Il giorno 19 Settembre alcuni dei partecipanti al progetto di ricerca si sono riuniti per discutere della bozza di questionario presentata dalla Simurg il giorno 13-9. Le persone erano le seguenti:
- Luciana Pericci - Unione Italiana Ciechi
- Lorella Ronconi - Comitato Provinciale per l’Accesso
- Cinzia Mazzuoli - Associazione A.ma.re
- Anna Martini - Direttore Servizi Sociali ASL 9
Le proposte avanzate, riferite telefonicamente da Lorella Ronconi, sono le seguenti:
1) Questionario familiare:
| Proposta | Risposta Simurg |
| Aggiungere dopo domanda B.4 una domanda su quali sono le eventuali barriere architettoniche | OK, si inserisce una domanda semi-aperta (con alcune modalità predefinite e altre da inserire liberamente) |
| Levare la domanda D.1, D.2 perché ogni familiare può rispondere diversamente | No, perché molte altre persone hanno richiesto una serie di domande che indagassero questo aspetto; la soluzione che proponiamo è quella di rispondere, quando possibile, cercando di fare una media familiare, altrimenti fare riferimento alla persona che si occupa di più della cura della persona disabile |
| Lavare le domande da D.3 alla D.10 e D.12 e D.13 dal questionario familiare e lasciare solo in quello individuale perché non si capisce se si riferiscono al disabile o a un familiare | No, per gli stessi motivi di cui sopra: possiamo, per evitare l’ambiguità (se si riferisce al disabile o al familiare) ripetere in ogni domanda a chi si riferisce |
| D.11, D.12 e D.13: numerare le diverse sotto-domande | |
| D.14 e D.15: togliere perché banali, restrittive | Si tratta di domande riprese pari pari dal questionario di Canovaro e C. (proposto dalla dott.ssa Latini) e che cercano di rispondere a specifiche richieste avanzate nel corso di riunioni precedenti. Possiamo anche toglierle se altri non hanno niente in contrario. |
| Domanda E.3 (servizi utilizzati): cambiare riabilitazione motoria con “riabilitazione motoria fisica e sensoriale” | OK |
| Domanda E.3 (servizi utilizzati): eliminare servizio sociale professionale ASL o Comune perché non fanno riabilitazione | No, la domanda riguarda solo il servizio di assistenza sociale, non la riabilitazione: si chiede solo se la famiglia ha mai utilizzato (o conosce) il servizio di assistenza sociale professionale |
| Domanda E.3 (servizi utilizzati): aggiungere “Corsi di orientamento e mobilità”, “Corsi di autonomia personale”, “Corsi di logopedia”, “Corsi di riabilitazione visiva” | OK, anche se abbiamo il dubbio che ci sia sovrapposizione con la voce “riabilitazione motoria, fisica e sensoriale” |
| Domanda E.4 (giudizio sui servizi): aggiungere una valutazione sul livello di importanza per il disabile di ciascun servizio | OK, si aggiunge una colonna (prima del “Non so”) in cui si chiede di dare un voto da 1 a 4 sul livello di importanza |
| Domanda E.5: levare perché non si può differenziare tra i vari operatori | OK, se non ci sono opinioni contrarie |
| Domanda F.1: spostarla nel modulo D, vicino alle domande sulle relazioni | No, è una sorta di domanda riassuntiva e di controllo e quindi, a regola, non può essere messa troppo vicino alle domande a cui in parte si riferisce. |
2) Questionario individuale
| Proposta | Risposta Simurg |
| Levare domanda A.1 | No, è una domanda necessaria ripresa dai questionari Istat sulle condizioni di salute e sulla disabilità: serve per classificare correttamente i soggetti disabili, quelli parzialmente e quelli no; se si leva diventa più difficile il confronto con i dati nazionali |
| Cambiare l’ordine delle domande del modulo A | Possibile in parte: la domanda sulle cause della disabilità (A.5) non può precedere quella sulla disabilità; per il resto va bene |
| Levare domanda A.7 | No, perché dato che l’indagine aspirerebbe anche a raggiungere disabili non certificati o non diagnosticati, senza questa domanda non potremmo distinguerli da altri: sulla base delle domande successive è possibile individuare persone disabili, che però non hanno mai avuto una diagnosi medica |
| Aggiungere delle voci nella domanda A.8 | No, in quanto si tratta di una domanda standard, prevista dai questionari Istat e dall’OMS per la classificazione della disabilità |
| Levare la domanda A.9 perché troppo personale | Anche questa è una domanda standard Istat e OMS per la classificazione della disabilità; anche altre domande sono altrettanto personali, ma il questionario può essere autocompilato ed è anonimo |
| Modificare il testo della domanda A.12 | OK |
| Domanda B.5: levare i servizi che non esistono o non ancora attivi (accompagnatore Comune, assistente educativo comunicazione, assistente educativo autonomia) | No, se si leva non si può valutare se gli intervistati ne hanno bisogno o meno |
| Togliere le domande che chiedono giudizi sulla scuole materne, elementari, medie inferiori, lasciare solo per le superiori | No, perché ci sono state molte richieste da altre persone per avere questo tipo di domande per tutti gli ordini di scuola; inoltre, la distinzione scuola dell’obbligo-scuole superiori non c’è più: c’è l’obbligo fino ai 18 da quest’anno (fino ai 16 da qualche anno) |
| Togliere i rimandi in neretto | Si può valutare di farli meno evidenti, ma si tratta di rimandi necessari nei questionari con domande filtrate (cioè a cui non tutti devono rispondere) |
| Domanda D.15 | Sostituire “giudizio” con “valutazione” |
| Domanda C.12: aggiungere una domanda su quali ostacoli ci sono | OK |
| Domanda D.2: aggiungere: “bar, pub, discoteche” | OK |
| Domanda D.4: aggiungere al Braille “il lettore automatico” | OK |
| Domanda D.6: aggiungere “la mancanza di strutture a norma” | OK |
| Domanda D.10: aggiungere una domanda sugli ostacoli incontrati nell’ultimo viaggio | OK |
| Domanda D.13: aggiungere “Vado a piedi con il cane guida o con un accompagnatore” e modificare “Vado a piedi” con “Vado a piedi da solo” | OK |
| Domanda D.16: aggiungere “Per motivi fisici” | OK |
| Aggiungere Modulo E: “Affettività “ | OK |
Si allega per facilitare la lettura anche il file di word contenente proposte e risposte Simurg. Si tratta di risposte che ovviamente dipendono dalla nostra interpretazione delle richieste e cercano di mediare tra i punti di vista delle diverse persone coinvolte e le esigenze metodologiche della ricerca.
In un prossimo post i questionari modificati.