Questionari familiare e individuale (revisione del 01-10-2007)

Sono disponibili i due questionari (familiare e individuale) rivisti sulla base delle osservazioni nate a seguito dell’incontro (19-09) svoltosi tra Luciana Pericci, Lorella Ronconi, Cinzia Mazzuoli e Anna Martini, e delle note inviateci da Annalisa Marzot (Comune di Grosseto). Nonostante siano scaduti i termini per la consegna di ulteriori riflessioni e considerazioni, rimaniamo a disposizione per apportare ai due documenti grosse modifiche; pertanto, i due questionari non sono ancora da considerarsi definitivi.

Non appena si sarà conclusa questa fase di concertazione, fisseremo la data per la formazione dei rilevatori.

Pubblicato in: on Ottobre 3, 2007 at 10:32 am Commenti (0)
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Ulteriori richieste di modifica

Il giorno 19 Settembre alcuni dei partecipanti al progetto di ricerca si sono riuniti per discutere della bozza di questionario presentata dalla Simurg il giorno 13-9. Le persone erano le seguenti:

  • Luciana Pericci - Unione Italiana Ciechi
  • Lorella Ronconi - Comitato Provinciale per l’Accesso
  • Cinzia Mazzuoli - Associazione A.ma.re
  • Anna Martini - Direttore Servizi Sociali ASL 9

Le proposte avanzate, riferite telefonicamente da Lorella Ronconi, sono le seguenti:

1) Questionario familiare:

Proposta Risposta Simurg
Aggiungere dopo domanda B.4 una domanda su quali sono le eventuali barriere architettoniche OK, si inserisce una domanda semi-aperta (con alcune modalità predefinite e altre da inserire liberamente)
Levare la domanda D.1, D.2 perché ogni familiare può rispondere diversamente No, perché molte altre persone hanno richiesto una serie di domande che indagassero questo aspetto; la soluzione che proponiamo è quella di rispondere, quando possibile, cercando di fare una media familiare, altrimenti fare riferimento alla persona che si occupa di più della cura della persona disabile
Lavare le domande da D.3 alla D.10 e D.12 e D.13 dal questionario familiare e lasciare solo in quello individuale perché non si capisce se si riferiscono al disabile o a un familiare No, per gli stessi motivi di cui sopra: possiamo, per evitare l’ambiguità (se si riferisce al disabile o al familiare) ripetere in ogni domanda a chi si riferisce
D.11, D.12 e D.13: numerare le diverse sotto-domande
D.14 e D.15: togliere perché banali, restrittive Si tratta di domande riprese pari pari dal questionario di Canovaro e C. (proposto dalla dott.ssa Latini) e che cercano di rispondere a specifiche richieste avanzate nel corso di riunioni precedenti. Possiamo anche toglierle se altri non hanno niente in contrario.
Domanda E.3 (servizi utilizzati): cambiare riabilitazione motoria con “riabilitazione motoria fisica e sensoriale” OK
Domanda E.3 (servizi utilizzati): eliminare servizio sociale professionale ASL o Comune perché non fanno riabilitazione No, la domanda riguarda solo il servizio di assistenza sociale, non la riabilitazione: si chiede solo se la famiglia ha mai utilizzato (o conosce) il servizio di assistenza sociale professionale
Domanda E.3 (servizi utilizzati): aggiungere “Corsi di orientamento e mobilità”, “Corsi di autonomia personale”, “Corsi di logopedia”, “Corsi di riabilitazione visiva” OK, anche se abbiamo il dubbio che ci sia sovrapposizione con la voce “riabilitazione motoria, fisica e sensoriale”
Domanda E.4 (giudizio sui servizi): aggiungere una valutazione sul livello di importanza per il disabile di ciascun servizio OK, si aggiunge una colonna (prima del “Non so”) in cui si chiede di dare un voto da 1 a 4 sul livello di importanza
Domanda E.5: levare perché non si può differenziare tra i vari operatori OK, se non ci sono opinioni contrarie
Domanda F.1: spostarla nel modulo D, vicino alle domande sulle relazioni No, è una sorta di domanda riassuntiva e di controllo e quindi, a regola, non può essere messa troppo vicino alle domande a cui in parte si riferisce.

2) Questionario individuale

Proposta Risposta Simurg
Levare domanda A.1 No, è una domanda necessaria ripresa dai questionari Istat sulle condizioni di salute e sulla disabilità: serve per classificare correttamente i soggetti disabili, quelli parzialmente e quelli no; se si leva diventa più difficile il confronto con i dati nazionali
Cambiare l’ordine delle domande del modulo A Possibile in parte: la domanda sulle cause della disabilità (A.5) non può precedere quella sulla disabilità; per il resto va bene
Levare domanda A.7 No, perché dato che l’indagine aspirerebbe anche a raggiungere disabili non certificati o non diagnosticati, senza questa domanda non potremmo distinguerli da altri: sulla base delle domande successive è possibile individuare persone disabili, che però non hanno mai avuto una diagnosi medica
Aggiungere delle voci nella domanda A.8 No, in quanto si tratta di una domanda standard, prevista dai questionari Istat e dall’OMS per la classificazione della disabilità
Levare la domanda A.9 perché troppo personale Anche questa è una domanda standard Istat e OMS per la classificazione della disabilità; anche altre domande sono altrettanto personali, ma il questionario può essere autocompilato ed è anonimo
Modificare il testo della domanda A.12 OK
Domanda B.5: levare i servizi che non esistono o non ancora attivi (accompagnatore Comune, assistente educativo comunicazione, assistente educativo autonomia) No, se si leva non si può valutare se gli intervistati ne hanno bisogno o meno
Togliere le domande che chiedono giudizi sulla scuole materne, elementari, medie inferiori, lasciare solo per le superiori No, perché ci sono state molte richieste da altre persone per avere questo tipo di domande per tutti gli ordini di scuola; inoltre, la distinzione scuola dell’obbligo-scuole superiori non c’è più: c’è l’obbligo fino ai 18 da quest’anno (fino ai 16 da qualche anno)
Togliere i rimandi in neretto Si può valutare di farli meno evidenti, ma si tratta di rimandi necessari nei questionari con domande filtrate (cioè a cui non tutti devono rispondere)
Domanda D.15 Sostituire “giudizio” con “valutazione”
Domanda C.12: aggiungere una domanda su quali ostacoli ci sono OK
Domanda D.2: aggiungere: “bar, pub, discoteche” OK
Domanda D.4: aggiungere al Braille “il lettore automatico” OK
Domanda D.6: aggiungere “la mancanza di strutture a norma” OK
Domanda D.10: aggiungere una domanda sugli ostacoli incontrati nell’ultimo viaggio OK
Domanda D.13: aggiungere “Vado a piedi con il cane guida o con un accompagnatore” e modificare “Vado a piedi” con “Vado a piedi da solo” OK
Domanda D.16: aggiungere “Per motivi fisici” OK
Aggiungere Modulo E: “Affettività “ OK

Si allega per facilitare la lettura anche il  file di word contenente proposte e risposte Simurg. Si tratta di risposte che ovviamente dipendono dalla nostra interpretazione delle richieste e cercano di mediare tra i punti di vista delle diverse persone coinvolte e le esigenze metodologiche della ricerca.

In un prossimo post i questionari modificati.

Pubblicato in: on Settembre 25, 2007 at 10:03 am Commenti (0)
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Le proposte ricevute

 

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Coloro che ci hanno recapitato proposte e osservazioni, hanno cercato di “rimodellare” il questionario cercando di dare voce a tutte le persone diversamente abili residenti nel territorio provinciale e che, attivamente, partecipano alla vita dell’associazionismo locale.

Oltre alle proposte avanzate nella riunione del 18-6 sono pervenute diverse note da:

  • Luciana Pericci – UIC
  • Annalisa Marzot – Comune Grosseto
  • Roberta Nelli – Ist. Comp. Orbetello
  • Massimiliano Frascino – Fond. Il Sole
  • Carla Camici – COESO
  • Alessandro Monaci – Ass. Genitori Bambini P. Handicap
  • Luca Buonpane - ANMIC
  • Silvano Biagioni –AGFA
  • Maria P. Latini – Ass. Ofelia

I temi toccati sono:

  • Metodo e obiettivi
  • Campione
  • Questionario

osservazioni-e-proposte.doc

Pubblicato in: on Luglio 12, 2007 at 9:39 am Commenti (0)